Un altro capitolo del caso Daniela Santanchè e della presunta truffa aggravata all’Inps sulla cassa integrazione nel periodo Covid.
Arrivano novità sulla Ministra del Turismo Daniela Santanchè. Dopo l’ipotesi relativa ad una nuova bancarotta, ecco la politica optare per una mossa ad effetto in riferimento al caso della presunta truffa all’Inps sulla cassa integrazione nel periodo Covid. Infatti, è stato depositato il ricorso del Senato, dopo la delibera parlamentare dello scorso settembre, alla Corte Costituzionale sul conflitto di attribuzione con la Procura di Milano sull’inutilizzabilità di alcuni atti del procedimento che coinvolte anche il compagno della Monistra, Dimitri Kunz, e due società del gruppo Visibilia

La mossa di Daniela Santanchè sul caso truffa all’Inps
Come riferito dall’ANSA, è stato depositato nelle scorse ore il ricorso del Senato, dopo la delibera parlamentare dello scorso settembre, alla Corte Costituzionale sul conflitto di attribuzione con la Procura di Milano sull’inutilizzabilità di alcuni atti del procedimento che vede imputata la ministra Daniela Santanchè e altri quattro, tra cui il compagno Dimitri Kunz e due società del gruppo Visibilia, per quanto concerne il caso della presunta truffa ai danni dell’Inps in riferimento alla cassa integrazione nel periodo Covid.
Ipotesi lungo rinvio: cosa filtra
Secondo le prime indiscrezioni questa mossa della Ministra, ovvero il deposito del ricorso, dovrebbe avere l’effetto di rinviare ancora per diverso tempo una decisione sulla Santanchè. Come riferito dall’Ansa “da quanto si è saputo, infatti, dopo il deposito del ricorso la Corte Costituzionale effettuerà un primo vaglio di ammissibilità, senza contraddittorio, e poi nel caso fisserà un’udienza di discussione, che potrebbe tenersi a distanza di alcuni mesi”.
A fare dell’ironia sulla vicenda è stato poi Dagospia che ha sottolineato come la “Pitonessa” stia di fatto lottando con ogni forza per non muoversi dalla sua poltrona. “Daniela Santanchè può rimanere imbullonata alla poltrona anche per un po’”, ha scritto Dago riportando la notizia. “[…] a questo punto ci vorranno mesi, in attesa di una decisione della consulta, prima di riprendere l’udienza preliminare a carico della Pitonessa”.